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Santo Stefano di Cadore è un rinomato paese di quasi 3000 abitanti, sito a 908 mt di altitudine nell’alto Veneto e più precisamente nel Comelico, parte più settentrionale del Cadore, nelle Dolomiti, bellissime e caratteristiche montagne dell’arco alpino orientale.

In posizione strategica, alla confluenza di tre valli che lo collegano con il Friuli ad est, l’Alto Adige a nord ed il Veneto a sud ed alla confluenza del torrente Padola nel fiume Piave, è il centro più importante ed anche il capoluogo del Comelico, territorio famoso per i suoi boschi di abeti e larici, i verdi prati, le vette superbe dei suoi monti, l’unicità del paesaggio, la tipicità delle case e l’ospitalità delle popolazioni.

Santo Stefano, Sastefi in ladino, è una località turistica soprattutto estiva ed è la base ideale per le passeggiate, le escursioni e le gite nelle altre località e paesi del Comelico; rilassanti ed incantevoli sono gli itinerari lungo la sponda sinistra del fiume Piave, verso Campolongo e su quella destra del torrente Padola verso Casada e Campitello, tra prati verdissimi, al limitar dei boschi, accompagnati dal suono del fluire dell’acqua, oppure lungo i sentieri e le mulattiere che salgono sui pendii dei monti che circondano il paese.

Mappa dei paesi della Val Comelico

Mappa panoramica con i vari Paesi della Val Comelico ed i nomi riportati anche in Ladino – Clic sulla foto per ingrandire             foto di Luigi Danilo Comis

Se poi non si è grandi camminatori e si vuole curiosare un po’ più in là, in pochi minuti di auto si può andare a Sappada, famosa  località turistica in tutte le stagioni, a Padola, diventata ormai la più attrezzata stazione invernale del Comelico e non solo, molto piacevole anche d’estate, ed anche ad Auronzo, altra località turistica prestigiosa sulle rive del lago S. Caterina, oppure sulle alture in pieno sole, Danta, ed i paesi del Comune di Comelico Superiore, poi anche Costa e Costalissoio e da quest’ultimo si può proseguire lungo la suggestiva strada panoramica per Costalta, il paese del legno con le sue antiche e caratteristiche case e fienili e da lì, attraverso la Forcella Zovo, ci si può inoltrare nella stupenda Val Visdende e poi scendere sulle rive del Piave attraversando Presenaio e Campolongo… Di tanto in tanto fare anche una piccola sosta qua e là nei piccoli caratteristici locali e gustare le specialità locali insaporite anche dall’atmosfera familiare e dal calore del legno degli arredi e delle bellissime e tipiche Stube (quando fa freddo) …insomma non ci si annoia da queste parti.. e poco alla volta “la Montagna” vi conquista!

L’immagine di sfondo è una foto di Franco Baldissarutti 

La risoluzione dello schermo ottimale è 1920×1080

Meteo Santo Stefano di Cadore

 

 

Contatti: infosastefi@gmail.com

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