Fiera dei Santi

 

758 anni di storia per la Fiera dei Santi di S.Stefano di Cadore

Bovini in fiera a Santo Stefano di Cadore

Anche quest’anno il 2 e 3 di novembre il tradizionale e multicentenario appuntamento si rinnova ed il centro del paese di Santo Stefano di Cadore è in fermento mentre già si respira l’aria frizzante della prima neve sulle cime dei monti circostanti e l’intenso profumo di resina della legna che alimenta stufe e camini.
La Fiera dei Santi infatti ha luogo, da sempre, alle porte dell’inverno e quasi come un rituale un tempo si vivevano i particolari momenti del periodo come la compravendita del bestiame e delle merci ed attrezzature necessarie alle attività produttive ed alle esigenze domestiche nonché al fabbisogno personale ed alimentare per affrontare i lunghi mesi della stagione fredda.
Una grande occasione di incontro delle popolazioni delle valli del Comelico, del Cadore, della Pusteria ed anche di commercianti ed artigiani di regioni lontane che arrivavano per portare le novità del momento.
Certamente un tempo la Fiera era una delle poche occasioni, se non l’unica, di contatto anche con realtà e culture diverse e sconosciute; oggi la comunicazione di massa, la globalizzazione e la tecnologia hanno fatto perdere a questo tipo di manifestazioni gran parte delle loro prerogative e della loro tipicità; sulle bancarelle si trova di tutto ma sempre meno prodotti locali, ad esempio indumenti tipici della montagna che prima venivano fatti in casa oggi vengono da paesi lontani come l’India del nord ed il Nepal, la Cina poi imperversa in tutti campi, le contaminazioni sono ormai realtà quotidiane ovunque, anche in queste valli.
Resta però, e non è cosa da poco, la Festa, il ritrovarsi ogni anno tra amici lontani, il divertimento e lo svago di adulti e bambini di oggi e di un tempo, il vino e la birra da bere in compagnia mangiando caldarroste fumanti….e poi i dolci fritti, lo zucchero filato…infine si trova sempre qualcosa di utile da comprare!

 

La Fiera dei Santi a Santo Stefano di Cadore